Torna in scena con la regia di Lollo Franco, Don Chisciotte, lo spassoso divertissement musicale del 1746 “Don Chisciotte” del padre francescano Giovanni Battista Martini , erudito compositore e maestro di Mozart. L’allestimento del Teatro Massimo è riproposto in Sala ONU sabato 5 e domenica 6 aprile alle 17:00, con repliche fino al 12 aprile.
Il Don Chisciotte di Martini, sulibretto di Tommaso Mariani, originariamente composto come intermezzo musicale de Il castello di Atlante – opera tratta dall’Orlando furioso di Ariosto – offre un inedito crossover letterario. In scena si incontrano i celebri personaggi di Cervantes Don Chisciotte e Sancho Panza con la maga Alcina narrata da Ariosto, in una originale commistione di mondi epici.

In scena, Lollo Franco veste i panni di Miguel de Cervantes, che rapito dal fascino dei racconti cavallereschi e animato dalla sua fervida immaginazione, narra una nuova avventura dei suoi personaggi sulle musiche dell’intermezzo di Giovanni Battista Martini. Ad affiancarlo un talentuoso cast di giovani cantanti che si alternano nelle repliche: i tenori Simone Fenotti e Luciano Giambra interpretano Don Chisciotte, mentre i mezzosoprani Michela Guarrera e Marta Di Stefano danno voce a Nerina, e Nicola Franco, che firma anche la drammaturgia insieme a Lollo Franco, è Sancho Panza.

Sul podio dell’Orchestra del Teatro Massimo, e in veste di straordinario solista al clavicembalo, dirige il maestro Luca Quintavalle, definito da Le Monde “una rivelazione”.Le scene e i costumi sono firmati da Emilia Gagliardotto, le luci da Antonio Giunta.
Repliche fino al 12 aprile (durante la settimana in matinée per bambini e ragazzi, dai 10 ai 16 anni delle scuole, sabato e domenica alle 17:00, per tutti). Biglietti: Intero 10 €; Ridotto 8 €; Ridotto studenti 4 €.